Dossier

martedì 3 maggio 2011

Eccitazione sessuale (Parte III)


Disturbo dell’eccitazione sessuale: definizione
Il disturbo dell’eccitazione sessuale consiste nell’impossibilità di ottenere una risposta eccitatoria soddisfacente a seguito di una stimolazione sessuale. Il disturbo dell’eccitazione sessuale può riguardare sia gli uomini che le donne, anche se la manifestazione del disturbo dell’eccitazione sessuale si manifesta differentemente nei due sessi. Infatti il disturbo dell’eccitazione sessuale maschile può tradursi in una insufficiente erezione, in una mancanza totale di erezione o in una eiaculazione precoce. Nella donna invece, il disturbo dell’eccitazione sessuale porta o ad una scarsa o mancante lubrificazione vaginale o a dolore durante il rapporto sessuale. Sulla base delle differenti problematiche, che il disturbo dell’eccitazione genera negli uomini e nelle donne, si tende a definire il disturbo dell’eccitazione sessuale maschile come “disturbo dell’erezione”, mentre per la donna propende la definizione di “disturbo dell’eccitazione femminile”.
Disturbo dell’erezione maschile
Come accennato, il disturbo dell’eccitazione sessuale maschile si identifica il più delle volte nel disturbo dell’erezione maschile. Ma in cosa consiste questo disturbo? Il disturbo dell’erezione maschile indica una disfunzione dell’eccitazione sessuale che non consente di mantenere o raggiungere l’erezione necessaria al conseguimento di un rapporto sessuale. Altre volte il disturbo dell’eccitazione maschile si traduce invece nell’eiaculazione precoce, ossia in una risposta troppo rapida all’eccitazione provata in quel momento.
Il disturbo dell’eccitazione maschile può dipendere da una serie di fattori, alle volte concatenati fra loro, come fattori psicologici, ambientali e fisici.
Inoltre per quel che concerne il disturbo dell’erezione (comunemente definito impotenza), questo può essere sia di tipo permanente (se il disturbo dell’erezione si è sempre presentato nell’attività sessuale dell’uomo) o di tipo acquisito (se il disturbo dell’erezione si è verificato in seguito ad esperienze sessuali positive).
Disturbo dell’eccitazione femminile
Il disturbo dell’eccitazione femminile si identifica con la persistente o ricorrente incapacità di eccitazione, quindi con una scarsità o mancanza di lubrificazione vaginale, sufficiente a conseguire un rapporto sessuale. In alcuni casi il disturbo dell’eccitazione femminile e la conseguente ripercussione sulla lubrificazione portano a dolori intensi durante l’atto sessuale e all’impossibilità di portarlo a termine.
È inoltre importante sapere che il disturbo dell’eccitazione femminile può essere di diversi tipi, ossia disturbo dell’eccitazione sessuale femminile primario (si è sempre verificata l’impossibilità di raggiungere l’eccitazione) disturbo dell’eccitazione sessuale femminile secondario (l’eccitazione si è raggiunta in qualche caso), disturbo dell’eccitazione sessuale femminile generalizzato (l’eccitazione non la si raggiunge nemmeno con la masturbazione), disturbo dell’eccitazione sessuale femminile situazionale (ossia l’eccitazione non si verifica solo in alcune situazioni o solo con alcuni partner).


Leggi anche "Eccitazione sessuale (Parte I)" e "Eccitazione sessuale (Parte II)"

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