Psicologia sessuale : riflessioni generali
Le riflessioni che seguono sono il frutto di un’interessante lettura, sulla sessuologia e sulla sessualità umana, intitolata “Sessuologia: teoremi psicosomatici e relazionali” Di Umberto Piscicelli. Un testo che consiglio di leggere per una trattazione più approfondita della psicologia sessuale e di tutte le tematiche relative alla sessualità.
La sessualità fa parte della vita di ogni individuo, e da sempre si costituisce come uno stimolo ai suoi desideri sessuali. Tuttavia, per quanto la sessualità sia una componente importantissima della vita di ognuno di noi, è solo da pochi decenni che l’uomo si è interessato alla conoscenza delle leggi che governano la sessualità ed il piacere, ovvero alla conoscenza di una disciplina che va sotto il nome di sessuologia o psicologia sessuale. Basti pensare alla medicina che nei secoli passati ha mostrato un atteggiamento di rifiuto e di negazione della sessualità e della sessuologia, poiché il medico era visto come colui che curava le forme di sofferenza e non le forme del piacere. D'altronde anche Freud fece notare come la sessualità fosse “ciò di cui non è lecito parlare e di cui è sconveniente trattare”.
La sessualità, dunque, è complessa e poliforme e palesemente arricchita di stratificazioni storiche ed aspetti sia privati che sociali. Per questa sua struttura poliforme, la sessualità è ancora oggi continuo oggetto di riflessioni da parte di studiosi, religiosi, legislatori e moralisti, tutti intenti ad esaminare, e alle volte a giudicare, i comportamenti ed i meccanismi sessuali.
Questo in parte spiega il motivo per cui la sessuologia o psicologia sessuale, come meglio vogliamo definirla, abbia avuto un percorso difficile e tortuoso e probabilmente non ancora del tutto concluso. È quindi doveroso sottolineare che la sessuologia è una scienza giovane e che allo stato attuale non ha ancora raggiunto una visione unica e condivisa da tutti, comprese le figure professionali maggiormente esperte di psicologia sessuale. La diversità di visione della psicologia sessuale ha portato nei secoli ad interpretazioni alle volte confuse e non del tutto capaci di stabilire un limite tra le manifestazioni sane della sessualità e quelle che invece conducono alle disfunzioni sessuali.
Così con il passare dei secoli la psicologia sessuale è divenuta appannaggio di religiosi, moralisti, psicologi e psicoanalisti, fino a sfociare in competenze urologiche, ginecologiche, endocrinologhe e genetiche. Da tutti questi appannaggi, la sessuologia ha potuto così essere elaborata e rielaborata dando vita ad un pensiero cardine fra tutti, ossia che “ il sesso non è una malattia e la sessualità, così come i bisogni sessuali si iscrivono da sempre nelle leggi della natura, nella quale, anche le disfunzioni sessuali possono trovare risoluzione”.







